Apri la tua app authenticator (Google Authenticator, Authy, ecc) e inserisci il codice a 6 cifre.
Obbligatoria per accedere. Inquadra questo QR code con un'app authenticator (Google Authenticator, Authy, 1Password, ecc), poi inserisci il codice a 6 cifre che ti mostra per confermare.
Non riesci a scansionare? Codice manuale:
Carica statement da qualsiasi distributore o collecting society. L'app riconosce il formato, oppure te lo fa insegnare una volta sola.
Scegli da dove ripartire.
Una guida rapida a ogni sezione, utile se non hai seguito tu la costruzione di questo strumento.
In alto trovi il selettore "Semestre". Tutti i dati (file caricati, dashboard, riepiloghi, statement) sono separati per semestre: quello che vedi dipende sempre dal semestre selezionato. Usa "+ Nuovo semestre" per crearne uno nuovo quando inizia un nuovo periodo (es. Luglio-Dicembre), e "Elimina semestre" solo per rimuovere semestri di prova o creati per errore: elimina anche tutti i file e i dati associati, non è reversibile.
Vista d'insieme del semestre selezionato: totale generale, ripartizione per artista e per fonte (distributore, Bandcamp, ecc). Si aggiorna automaticamente dopo ogni caricamento file, oppure puoi forzare l'aggiornamento con il tasto "Aggiorna".
Seleziona un artista per vedere quanto ha realmente incassato nel semestre, diviso in tre blocchi: Digitale (per fonte), Fisico (per catalogo), e Licenze/Tracklib (Licenze in dettaglio per titolo, Tracklib come totale per fonte). È il dato di cassa reale, senza calcoli di royalty.
Stessa struttura del Riepilogo Turnover, ma pensata per generare lo statement da inviare all'artista: il Fisico usa il PPD netto (vedi sotto) invece dell'incassato reale, e ogni riga mostra anche la percentuale di royalty (presa dalla tab Contratti) e il Net Due, cioè quanto spetta davvero all'artista. Il tasto "Esporta statement Excel" scarica esattamente quello che vedi a schermo, senza ricalcoli.
Quale tipo di Recupero/Anticipo usare
Nel pannello "Saldi e rettifiche" dello Statement hai quattro tipi di voce. Non fanno tutte la stessa cosa: scegli in base a cosa sta recuperando l'etichetta, non in base a quanto è grande l'importo.
• Recupero (una categoria) — usalo quando il recupero riguarda solo una fonte precisa (es. solo il Fisico di un certo pressaggio, solo il Digitale). Il saldo scala il turnover riga per riga solo di quella categoria: royalty a 0 finché il saldo è sotto zero, poi royalty piena da quel punto in poi. Le altre categorie non vengono toccate.
• Recupero (tutte le categorie) — come sopra, ma il saldo è un unico conto condiviso tra Digitale+Fisico+Licenze+Tracklib insieme. L'ordine con cui il saldo consuma il turnover è automatico e non è per categoria fissa: parte dalle righe a percentuale di royalty più bassa (tipicamente il Fisico), lasciando intatte il più possibile le righe a percentuale più alta (tipicamente Digitale/Tracklib) — così, a parità di importo da recuperare, l'artista si ritrova con la royalty finale più alta possibile. Usalo solo quando il debito riguarda davvero l'artista nel suo complesso, non una fonte specifica.
Nota: quando "Recupero (tutte le categorie)" è attivo, anche la tabella dell'export mostra le righe in questo stesso ordine (percentuale crescente) invece che raggruppate per categoria come al solito, così la colonna Balance resta leggibile riga per riga.
• Recupero (da royalty dovuta) — usalo quando l'importo da recuperare è piccolo rispetto alla royalty che l'artista sta comunque maturando in questo periodo (es. un conguaglio di pochi euro su uno statement da migliaia di euro). Non tocca nessuna riga del dettaglio prodotti: scala direttamente il totale della royalty già calcolata, con un floor a zero (non può mai portare il totale sotto zero da solo). Se l'importo supera la royalty maturata, l'eccedenza resta come Balance per il prossimo statement. È il tipo più "pulito" da leggere in un export quando la royalty è comunque ampiamente positiva.
• Recupero (da royalty dovuta) e Anticipo royalty — funzionano allo stesso identico modo: scalano direttamente il totale della royalty già calcolata (non toccano le righe né il turnover), si sommano tra loro se li usi entrambi sullo stesso statement, e insieme finiscono nello stesso Total Net Due, che non scende mai sotto zero. Se l'importo supera la royalty maturata in questo periodo, l'eccedenza resta come Balance per il prossimo statement. La differenza tra i due è solo etichetta/contabilità interna (un vero anticipo contrattuale dato all'artista vs un altro tipo di recupero, es. un conguaglio "Previous Statement"): usa quello che ti aiuta a tenere ordine, il calcolo non cambia.
Per "Previous Statement" in particolare, usa sempre uno di questi due (in genere "Recupero (da royalty dovuta)"): funziona correttamente sia se il saldo precedente è negativo (si sottrae, con floor a zero) sia se è positivo (si somma normalmente), senza dover cambiare tipo a seconda del segno.
Una voce "Recupero (tutte le categorie)", "Recupero (una categoria)", "Recupero (da royalty dovuta)" o "Anticipo royalty" con importo a 0 non ha alcun effetto: puoi lasciarla lì per tenere traccia dello storico senza timore che interferisca con altre voci. Allo stesso modo, se un Recupero per categoria o su tutte le categorie si esaurisce ed entro lo stesso statement torna in territorio positivo, la riga "Balance" corrispondente scompare dal riepilogo in alto: non c'è più nulla da segnalare come saldo residuo, è già tutto recuperato in questo periodo.
Gestisce le percentuali di royalty per artista: Fisico, Digitale e Sync (quest'ultima si applica anche a Licenze e Tracklib). Gestisce anche se applicare o meno i chargeback a quell'artista.
Qui carichi i file mensili grezzi (fisico, digitale, chargeback, licenze) ricevuti dal distributore o da Bandcamp. Se il formato del file è già stato visto prima, viene riconosciuto automaticamente. Se è un formato nuovo, dovrai mappare manualmente le colonne del file verso i campi standard della dashboard (una volta sola: il profilo viene salvato per i file successivi con lo stesso formato).
Controllo Import
Confronta il totale dichiarato in ogni file caricato con il totale effettivamente importato nel database. Serve a verificare che nessuna riga sia andata persa o duplicata durante l'importazione.
Checklist File
Una lista di spunta per tenere traccia di quali file hai già caricato in un ciclo, così non ti perdi con le fonti multiple (SD, Bandcamp, Kudos, Sonic, Tracklib, ecc).
Gestione Artisti
Unisce righe di dati che si riferiscono allo stesso artista ma sono state importate con nomi leggermente diversi (es. "The Beatles" vs "Beatles"), così il riepilogo per artista risulta corretto e completo.
Spese Extra
Vanno caricate perché entrano nel calcolo del PPD netto (vedi sotto): riducono la base su cui si calcola la royalty del fisico, ma non riducono l'importo netto realmente incassato.
PPD
Calcola, per ogni formato fisico (LP, CD, 7", 2LP), il prezzo medio pagato da Secretly Distribution Fisico nel semestre corrente (PPD), e il PPD netto (PPD meno 1€ fisso meno la quota di spese extra per unità). Il PPD netto è quello usato nella pagina Statement per calcolare il turnover del fisico.
Chargeback
Vanno caricati perché rappresentano rimborsi o resi su vendite già contabilizzate: l'importo netto effettivamente pagato al label è sempre le vendite fisiche meno i chargeback, non le vendite lorde.
File Caricati
Elenco di tutti i file caricati nel semestre corrente, con possibilità di rinominare la fonte o eliminare un file (rimuove anche tutte le righe di dati che ha generato).
Alias Catalogo
Quando lo stesso prodotto arriva da fonti diverse con catalogo o titolo scritti in modo leggermente diverso, qui imposti a cosa deve essere ricondotto nei totali di Turnover e Statement. Non modifica mai i dati originali importati, agisce solo al momento di calcolare i riepiloghi.
Valute
Tassi di cambio usati per convertire importi non in EUR (es. Bandcamp in USD) nei totali della dashboard.
Profili Formato
I "profili" salvati per riconoscere automaticamente i formati di file già visti, evitando di rimappare le colonne ogni mese per la stessa fonte.
Per ogni campo scegli la colonna corrispondente nel file, oppure lascia "Valore fisso" e scrivi un valore che vale per tutto il file (es. la valuta se non è una colonna).
Dettaglio per titolo: questa fonte non ha un numero di catalogo reale nel database.
Totale per fonte (Tracklib, Tracklib Royalties, Tracklib Royalties Publishing).
Dato informativo, non sottratto dai totali sopra.
"Sdoppia" crea una copia indipendente di questo statement (righe selezionate e saldi di recupero/anticipo separati), senza toccare nessun dato di vendita. Utile per artisti che hanno statement divisi per album.
Voci libere (es. "Previous Statement", "Recouperable", "Advance royalty"): sommate al netto dovuto calcolato dalle vendite, e mostrate nell'export sopra il dettaglio prodotti. Restano salvate per questo artista e semestre finché non le modifichi.
"Recupero (una categoria)" scala il turnover della sola categoria scelta (royalty 0 finché il saldo è sotto zero). "Recupero (tutte le categorie)" scala invece il turnover complessivo di Digitale+Fisico+Licenze+Tracklib insieme, come un unico conto; se presente con importo diverso da zero, ha la precedenza sui Recuperi per singola categoria della stessa versione, che vengono ignorati (una voce a 0 non ha alcun effetto). L'ordine con cui il saldo consuma il turnover è automatico: parte dalle righe a percentuale di royalty più bassa, per massimizzare la royalty finale dell'artista, invece di un ordine fisso per categoria. "Recupero (da royalty dovuta)" e "Anticipo royalty" si comportano allo stesso modo: scalano direttamente la royalty totale calcolata (non il turnover), sommandosi tra loro se presenti entrambi, e il Total Net Due non scende mai sotto zero — l'eventuale eccedenza resta come Balance per il prossimo statement. La differenza tra i due è solo per tua comodità di etichettatura (un vero anticipo contrattuale vs un altro tipo di recupero), il calcolo è identico. "Anticipo royalty (per titolo)" funziona come "Anticipo royalty" (scala la royalty già maturata, non il turnover) ma solo sulle righe dei titoli selezionati, di qualsiasi categoria (Fisico, Digitale, Licenze, Tracklib): puoi spuntarne più di uno se la stessa uscita ha più righe (es. CD, Vinile Nero, Vinile Blu, o una riga Digitale dedicata), e in quel caso l'anticipo scala la somma delle royalty di tutti i titoli spuntati insieme, come un unico conto. Le righe degli altri titoli non vengono toccate, e l'eventuale eccedenza resta come Balance sui titoli selezionati nel prossimo statement.
Turnover calcolato come quantità × PPD netto del formato (semestre corrente), non l'incassato reale.
Somma di tutte le righe informative (Share) per nome, anche se sparse su più brani/sezioni diverse. Solo a schermo, non entra negli export a meno che tu non lo chieda.
Voce a parte, non inclusa nel totale netto dovuto qui sotto: da recuperare separatamente. Visibile solo se l'artista ha il flag "Applica chargeback" attivo in Contratti.
File Excel con colonne Date, Memo/Description, Amount. Gli importi vengono convertiti in EUR usando il tasso USD impostato.
Spesa totale attribuita a ciascun artista (dal numero di catalogo), divisa per i pezzi fisici venduti da SD nel semestre corrente. Le spese senza catalogo o il cui artista non ha vendite SD in questo semestre confluiscono nella riga generale.
Prezzo medio pagato per pezzo da SD Fisico, calcolato per formato sul semestre corrente: totale incassato (label net EUR) diviso unità vendute. Si aggiorna automaticamente a ogni caricamento di un file SD Fisico.
PPD e PPD netto calcolati sulle vendite fisiche SD del singolo artista (con ricaduta sul dato generale per i formati in cui l'artista non ha vendite in questo semestre).
Pagina di sola consultazione, indipendente dal resto: quantità e incassato (EUR) delle vendite fisiche dell'artista nel semestre corrente, divisi per fonte (Secretly Distribution, Bandcamp, Kudos Fisico, ecc) e formato. Utile per calcolare a mano un PPD separato quando una fonte va tenuta distinta dalle altre.
Cerca un testo nel titolo dei brani/prodotti (anche parziale, es. il nome di un remix o di una versione), su tutti gli artisti insieme, nel semestre selezionato in alto. Utile per trovare collaborazioni/remix che compaiono nel titolo ma non nell'artista principale.
Totale chargeback aggregato per numero di catalogo, da tutte le fonti con source_label che contiene "Chargeback".
I file di chargeback dei distributori di solito non hanno una colonna Artista. Questo tasto assegna automaticamente l'artista alle righe di chargeback cercando lo stesso catalogo altrove nel database, ma solo quando trova un unico artista possibile (nessuna scelta a caso). I casi ambigui (es. compilation condivise da più artisti) o senza nessuna corrispondenza restano qui sotto per una decisione manuale.
Per ogni artista imposta le percentuali royalties, se applicare i chargeback e l'eventuale saldo precedente. Disattiva gli artisti che non ricevono statement.
Usalo solo per un artista/publisher che non ha ancora nessun dato di vendita (es. un accordo di publishing una tantum): non serve per artisti già presenti nei file importati, quelli li trovi già con "Sincronizza lista artisti".
Per ogni file caricato confronta il totale dichiarato al momento dell'import con la somma effettiva nel database. Verde = tutto ok, rosso = discrepanza da investigare.
Spunta i file che hai già caricato. Clicca "Salva" per confermare. Usa "Azzera tutto" a inizio semestre.
Seleziona due o più righe che rappresentano lo stesso artista, poi clicca "Unisci selezionati". Ti verrà chiesto il nome corretto da usare per tutti.
Rinomina la fonte se serve, oppure elimina un file: cancellando un file, tutte le righe di dati che ha portato vengono rimosse.
Quando lo stesso prodotto arriva da fonti diverse con catalogo o titolo scritti in modo diverso, imposta qui a cosa deve essere ricondotto nei totali. Non modifica mai i dati originali importati: agisce solo al momento di calcolare Turnover e Statement. Elenco ordinato per titolo, così le versioni simili si trovano vicine.
Il turnover totale viene calcolato in automatico dalle vendite reali dei cataloghi indicati (stessa formula PPD usata ovunque per il Fisico), nessun importo da scrivere a mano.
Ogni fonte può avere la sua valuta. Qui imposti quanto vale 1 unità di quella valuta in euro. Aggiorna questi valori di tanto in tanto secondo il cambio reale.